Staccare la spina: come entrare nello spirito delle vacanze

 In Persona

Mettere la mente a riposo, spegnere computer e telefonino, rallentare i movimenti: entrare nello spirito delle vacanze è soprattutto questo. Ma per molti di noi staccare e cambiare è un’impresa difficile. La quotidianità ed il ritmo serrato delle nostre vite ci impediscono di rilassarci e vivere il presente senza troppi pensieri, tanto da continuare a mantenere alta la concentrazione,  anche nei periodi in cui tutto questo non ci serve.

Di conseguenza, non ci riposiamo e siamo in perenne affaticamento.

Staccare vuol dire lasciare l’abitudine di pensare a raffica, di fare gesti automatici e voler fare tutto contemporaneamente. Si tratta di un esercizio che è più semplice a dirsi che a mettersi in pratica; le nuove tecnologie lo rendono certamente ancor più complicato. Il loro potere di tenerci o no potenzialmente legati ad un “altro” o “altrove” – geografico, affettivo, professionale che sia- , ci condanna di fatto, a una separazione del corpo e dell’anima. Telefoni cellulari e connessioni internet hanno il potere di tagliarci in due: siamo contemporaneamente qui e altrove, soli o con qualcun’altro. Questi strumenti, pensati per facilitarci la vita, sono nemici del nostro benessere mentale, quando ci rendono “dipendenti”. Mantenendoci infatti sul chi vive, nel timore di perdere un’opportunità o un incontro, risvegliano le nostre più profonde angosce: esclusione, vuoto, solitudine…e ci privano dell’unico, vero rimedio contro di esse: il vivere pienamente il momento presente.

Dobbiamo capire che, se non si sta vivendo una situazione estremamente precaria, staccare volontariamente la spina per un certo periodo è un’azione necessaria per il nostro equilibrio. E, contrariamente a ciò che spesso si pensa, non vuol dire affatto mandare il cervello all’ammasso, smettere di essere creativi o impegnati nell’esistenza quotidiana.

Staccare vuol dire mettersi in un atteggiamento di disponibilità attiva: la pausa consiste nella capacità di riprendere il vero controllo di sé, per sentire in modo profondo e affrontare con consapevolezza la propria vita.

L’esatto contrario dell’abbandono o della rinuncia.

Un esercizio che, in vacanza, è alla portata di tutti.

Provare per credere.

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